SCENA
“SCENA”
(il notiziario trimestrale della U.I.L.T.)
Nel maggio 1986, il consigliere Guido Fabbri, rispondendo ad una richiesta di comunicazione sempre più viva all’interno dell’Unione, iniziò a curare la pubblicazione del trimestrale informativo “Notizie U.I.L.T.”: poche pagine ciclostilate, con caratteri di grande formato, pinzettate in mezzo ad un foglio più robusto stampato a fungere da copertina. Il contenuto era già in linea con lo stile informale e pragmatico dell’Unione: interventi sulle problematiche del teatro (la legge sul teatro, i rapporti con l’E.N.P.A.L.S. e la S.I.A.E., il teatro contemporaneo, ecc.) di autori teatrali aderenti alla S.I.A.D. e di direttori delle compagnie associate; informazioni su rassegne e bandi; notizie dell’attività dei gruppi; notizie sulla vita associativa dell’Unione; ecc..
La pubblicazione andò avanti con una certa regolarità fino al n. 10 del marzo 1990.
Poi, in quel 1990, l’improvvisa scomparsa del Presidente Guido Fabbri lasciò la U.I.L.T. nel mezzo di un pericoloso pantano: le problematiche finanziarie e operative, la fuga di tante compagnie iscritte, la mancanza di volontari, impedì il proseguimento di questo indispensabile mezzo di informazione dell’Unione.
Nel 1995 il consigliere Giuseppe Stefano Cavedon stampa e fotocopia un piccolo notiziario regionale, “U.I.L.T. Umbria Notizie”, distribuito ai Presidenti delle compagnie dell’Umbria. La pubblicazione ha vita molto breve: tre numeri (luglio, settembre e ottobre). Il Consiglio Direttivo, infatti, apprezzando l’iniziativa, chiede di passare ad una tiratura nazionale e, nel gennaio 1996, la pubblicazione (12 pagine fotocopiate) passa a trattare notizie da tutta Italia e riprende la testata “Notizie U.I.L.T.”.
Nell’aprile 1997, con le compagnie che crescono di numero, dopo la fusione, per eccesso di lavoro, di una bella e robusta fotocopiatrice, il Consiglio Direttivo decide di assegnare al notiziario un piccolo finanziamento che permette una stampa di 24 pagine empiricamente assemblate su un personal computer.
Nel 2000 il Consiglio Direttivo prende la grande decisione: una copia ad ogni tesserato! Il notiziario, per l’occasione, dal n. 20 del marzo 2000, cambia testata e prende il nome di “SCENA - Notizie U.I.L.T.”.
L’invio a mezzo posta a tutti i tesserati richiede la registrazione delle testata e la scelta di un giornalista che svolga funzioni di Direttore Responsabile: Paolo Cremisini, che si occupa di economia, fortemente impegnato nel volontariato, appassionato di teatro, assume questa funzione e cura la rubrica “Libri & Teatro”.
La Direzione esecutiva resta nelle mani di Giuseppe Stefano Cavedon che, partendo con pochi volenterosi, nel tempo arricchisce la redazione coinvolgendo in preziose collaborazioni vari docenti universitari, scrittori, registi, organizzatori e, soprattutto, tanti tesserati delle nostre compagnie.
La pubblicazione, infatti, vuol essere un mezzo mediante il quale tutti possano colloquiare tra loro e con gli organi dell’Unione. In ogni numero c’è spazio per la presentazione di qualche compagnia, per le notizie riguardanti gli spettacoli, le rassegne, i festival, i corsi, i convegni, per gli aggiornamenti sulle normative, per i temi proposti o richiesti dai gruppi… per tutto quanto è Teatro.
Con la più ampia diffusione del notiziario, inizia anche la splendida collaborazione con Bruno Franchi della ditta Icona che si occupa dell’aspetto grafico, della impaginatura, della stampa e della spedizione.
Le somme disponibili sono modeste e quindi tutto è fatto all’insegna del risparmio: poche pagine in carta uso mano e stampa in unico colore: è il periodo delle copertine con foto in nero/bianco/nero.
Si parte con 3.500 copie che diventano presto 5.000 e poi 6.000.
Alla fine del 2002, forte della sua resistibile scalata al potere, il Presidente Giuseppe Stefano Cavedon, attua il colpo di mano: la copertina si colora e le pagine diventano moderatamente patinate.
Dal n. 53 (giugno 2008) a svolgere le funzioni di Direttore Responsabile è Stefania Zuccari che, oltre ad essere giornalista che si occupa di teatro, è direttamente impegnata nella gestione dell’Unione in quanto Presidente della U.I.L.T. Lazio. La Direzione esecutiva resta nelle mani di Giuseppe Stefano Cavedon.
Oggi “SCENA” è stampato in circa 12.000 copie distribuite ai tesserati, agli abbonati, agli organizzatori di festival e rassegne, ad amici scrittori, ad associazioni nazionali ed internazionali che condividono con noi l’impegno per la diffusione della cultura teatrale, ad enti nazionali e locali.
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