Compagnia: AL FILOS
L'USEL DAL MARESCIAL
Testo di Loredana Cont
Regia di Claudio Torelli
La scomparsa di un raro esemplare di uccello esotico dalle piume multicolori, coinvolge i familiari di una maldestra automobilista autrice del ... misfatto. Situazioni equivoche ed imbarazzanti si creano per sviare la verita' sulle indagini per la ricerca del volatile, avviate dal legittimo proprietario, un rappresentante delle istituzioni. Ma la stessa famiglia e' anche impegnata per i risvolti su presunti benefici effetti antidepressivi che una miracolosa acqua ha sugli anziani dell'ospedale, tra cui l'anziana nonna. Il giallo dell'uccello sara' risolto con un lieto fine dove fra l'altro si evidenzieranno le umane debolezze anche fra le persone piu' integerrime.
AN TERNO AL LOT
Due atti in vernacolo mantovano
Liberamente tratta da “I’ terno a i’ lotto”
di Antonella Zucchini
Regia di Claudio Torelli
E' proprio un affar serio quando si ha la mania dei numeri del gioco del lotto! Nella famiglia Ciabattini, proprietaria di un'impresa di pompe funebri, tutti sembrano essere contrari a questa passione del capofamiglia, il sor Arminio: la nuora, il fratello e perfino la futura moglie. In seguito ad uno strano sogno, il sor Arminio gioca tre numeri e li nasconde in un posto sicuro. Di lì a poco i parenti dovranno ricredersi quando uscirà davvero il terno secco e già pregustano una pioggia di soldi. Sfortunatamente un malaugurato incidente fa perdere al sor Arminio la memoria.....
DONNE..........
di Claudio Torelli
“DONNE... star insiem l'è mia sempar rose e viole”
E' una nuova sfida che il gruppo AL FILOS ha voluto affrontare, allontanandosi dagli schemi usuali e canonici della commedia dialettale.
In una ambientazione spoglia di scenari ed orpelli ( solo alcune pedane al centro a significare luoghi e tempi dell'azione), la DONNA è al centro del racconto teatrale: a volte è poesia, a volte sogno, a volte è ironia; e il teatro è lo strumento per raccontarla.
Uno spettacolo inusuale, da bere tutto d'un fiato; una prova d'attore e una prova di gruppo; una scelta (il testo e la regia) per stupirci e stupire, e un “teatro” per narrare le nostre emozioni.
Ne sono interpreti: Renzo Ravelli – Susy Cornacchini – Gloria Galafassi – Mauro Peretti – Ermanno Belladelli – Fulvia Braga – Claudio Torelli – Osanna Vangarotti – Angelo Mastrovalerio
Audio e Musiche: Carlo Rossato
Immagini: Lino Di Mauro
Assistente: Marco Ghirardi
Trucco: Cristina Bonora
Testo e regia di Claudio Torelli
Signore,
perché le donne piangono tanto facilmente?”
Dio rispose:
”Quando creai
la donna,
decisi che doveva essere speciale.
Le diedi spalle abbastanza forti
da sopportare il peso del mondo…
ma talmente graziose e morbide
da dare conforto nel loro abbraccio.
Le diedi il coraggio di resistere
e andare avanti
E anche la forza di prendersi cura
della propria famiglia
oltre che
di ogni ferita o malattia.
Le diedi la forza di sopportare i difetti
di suo marito e di rimanere sempre al suo fianco.
Le donai la
capacità di amare i propri
figli
di un amore incondizionato
anche quando questi l’avessero ferita nel profondo.
Ma soprattutto le diedi le lacrime da versare
ogni volta che ne avesse sentito il bisogno.
Vedi,
figliolo, la bellezza di una donna
non traspare dai vestiti che indossa,
né dal suo viso o dalla maniera di pettinarsi i capelli.
La bellezza di una donna risiede nei suoi occhi.
Essi sono la porta d’ingresso per il suo cuore,
il luogo
dove risiede il suo amore.
Ed è attraverso le sue lacrime
che puoi vedere il suo cuore.
(alle mie donne…)
TRE SORèLE DA MARIDAR
di Giorgio Tosi
dal testo in piacentino “Occio ADA …. ada IDA !!!
Personaggi e interpreti:
INES: Susy Cornacchini
ADA: Gloria Galafassi
IDA: Osanna Vangarotti
PRIMO: Renzo Ravelli
ENRICO: Marco Zanca
MARIO: Lorenzo Mazza
RINA: Fulvia Braga
CARLO: Angelo Mastrovalerio
ORESTE: Mauro Peretti
Don ANGELO: Ermanno Belladelli
Mixer audio/musiche: Carlo Rossato
Trucco e acconciature: Cristina
Mixer luci: Claudio Torelli
Suggeritore: Ermanno Belladelli
Assistente tecnico: Mario Ghirardi
Scenografie: Al Filos
Ada e Ida sono due sorelle bigotte, pettegole, specializzate nel “tagliare i panni” addosso al prossimo, ipercritiche soprattutto nei confronti della sorella Ines e di tutto il parentado in generale.
Passato il momento drammatico del funerale del cognato, Ada e Ida decidono di ergersi a paladine dell’onore della famiglia, ostacolando Ines in una novella situazione sentimentale portata avanti con grande garbo da un vecchio amico, Mario, rinfacciandole lo scarso accudimento del vecchio genitore.
Cosi, tra situazioni quasi farsesche, assistiamo ai vari tentativi di Ines di sottrarsi al controllo serratissimo delle sorelle. Le due dovranno cedere le armi, scornate dal contrattacco della sorella Ines, che le sbugiarderà e le metterà in fuga, tra battute e situazioni esilaranti, con grande soddisfazione e divertimento del pubblico.
Chi non ha mai avuto problemi con “parenti serpenti“...
Scegli la regione
